Relazione sull’anno sociale 2012 del Presidente Marco Ragatzu

Il 29 aprile 2013 ha avuto luogo l’Assemblea Generale dei Soci del Club Italiano Bracco Francese. Il Presidente Marco Ragatzu ha relazionato in merito all’attività sociale del 2012 dando giusta evidenza alle risultanze ottenute ed alle conferme a proposito di numeri di associati e mantenimento delle nuove nascite di cuccioli.

Dal 2003, anno di fondazione del CIBF, sono trascorsi 10 anni che hanno visto crescere in maniera esponenziale l’interesse che la nostra razza ha suscitato nell’utilizzatore primario, il cacciatore cinofilo, ed il serio lavoro di tutela e selezione adoperato dal CIBF ci rende oggi più che soddisfatti. Diversi sono gli esponenti all’interno del CIBF che si sono adoperati con serietà e trasparente disinteresse personale, e caratterizzati esclusivamente dalla volontà di raggiungimento degli scopi statutari in salvaguardia del bracco francese in Italia.

Altrettanto numerosi sono i soggetti premiati nel corso del 2012: si ricordano Buffon del Limoncello e Boscquu du Clos de Gaou, (ambedue condotti da Leonardo Scarpinati), che hanno raggiunto i titoli per la nomina a Campione di Lavoro, e sono stati premiati quali 1° e 3° classificati nel Trofeo messo in palio dal Club della Beccaccia nel settore dedicato alle razze continentali. Importante la presenza delle femmine tra le quali è doveroso il ricordo di Dasy di Paola Treggi condotta da Giuseppe Busca, e Charlotte di Bonelli che hanno ottenuto ragguardevoli risultati per le nomine del Campionato. A loro si aggiunge la novità di pochi giorni fa rappresentata da Nanà, già nominata per il suo grande risultato al Derby 2013. Successo tra coloro che hanno ottenuto l’importante risultato nel nostro Campionato Sociale, per il quale vi rimandiamo alla lettura delle nomine e dell’Albo d’Oro ratificati dal Consiglio Direttivo.

Tangibile, anche se ancora esigua, la presenza delle altre razze tutelate, tra le quali quella che sembra avere un leggero accrescimento nell’impegno sociale è il Blu d’Auvergne, grazie ai Soci Bechini e Picci. Il successo ottenuto ad oggi dipende esclusivamente dal volontario e serio lavoro svolto da tutti gli associati che si sono impegnati con i cani, e nell’organizzazione delle verifiche zootecniche, insostituibili quali strumento di controllo e di grande valenza cinotecnica.

Il lavoro continua con il prossimo raduno nazionale al Game Fair del 1 giugno 2013, per giungere alla prossima Coppa Italia da noi organizzata, quando verrà festeggiato il primo decennale del CIBF. Un sincero ringraziamento a tutti gli appassionati cinofili che si adoperano costantemente per la tutela e il mantenimento della qualità che ha saputo raggiungere l’allevamento italiano.

Marco Ragatzu

Presidente del Club Italiano Bracco Francese

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