{"id":4,"date":"2011-04-19T17:10:42","date_gmt":"2011-04-19T15:10:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.braccofrancese.com\/?page_id=4"},"modified":"2012-05-21T17:27:39","modified_gmt":"2012-05-21T15:27:39","slug":"statuto","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.braccofrancese.com\/?page_id=4","title":{"rendered":"Statuto"},"content":{"rendered":"<h1>STATUTO DEL CLUB ITALIANO BRACCO FRANCESE (CIBF)<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Armonizzato secondo le direttive dell\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana con deliberazione dell\u2019Assemblea Straordinaria del Club Italiano Bracco Francese del 16\/05\/2004, e ratificato dall\u2019Assemblea Straordinaria del Club Italiano Bracco Francese del 26\/11\/2004 e del 15 marzo 2007, e modificato e approvato dall\u2019Assemblea Straordinaria del 8 marzo 2008, e del giorno 30 aprile 2010 a seguito dell\u2019approvazione delle modifiche proposte, dall\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana.<\/span><\/p>\n<p>Art. 1<\/p>\n<p>E\u2019 costituita l\u2019Associazione senza fini di lucro denominata Club Italiano Bracco Francese.<\/p>\n<p>Il Club Italiano Bracco Francese \u00e8 associato all\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), del quale osserva lo Statuto, i Regolamenti, le Delibere e le Determine, assolvendo scrupolosamente tutti gli incarichi che da esso le saranno delegati, sotto l\u2019indirizzo, vigilanza, controllo e potere di sanzione e di sostituzione dell\u2019 Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI).<\/p>\n<p>Scopo dell\u2019Associazione \u00e8 il miglioramento genetico delle popolazioni, lo studio, la valorizzazione, l\u2019incremento e l\u2019utilizzo delle razze canine bracco francese, nei tipi &#8220;Gascogne&#8221; e &#8220;Pyr\u00e9n\u00e9e\u201d, e dei bracchi di Francia delle razze bracco\u201d Bleu d\u2019Auvergne\u201d, \u201cBorbonese\u201d, di \u201cSaint Germain\u201d, e \u201cd\u2019Ariege\u201d,svolgendo anche gli incarichi di ricerca e verifica, affidati dall\u2019 Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), e fornendo i necessari supporti tecnici alla Commissione Tecnica Centrale prevista dal Disciplinare del Libro Genealogico. A tale fine il Club Italiano Bracco Francese fornisce periodicamente all\u2019 Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) una relazione sulla situazione della razza, unitamente agli obiettivi di selezione che intende perseguire ed ai risultati ottenuti.<\/p>\n<p>Il Club Italiano Bracco Francese riconosce il potere di indirizzo, vigilanza, di controllo e di sanzione in capo all\u2019 Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), ed in particolare il potere dell\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) di nominare un Commissario Straordinario o ad Acta nonch\u00e9 di adottare ogni altro provvedimento necessario in ambito associativo, secondo quanto previsto dallo Statuto Sociale dell\u2019 Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), nonch\u00e9 nel Regolamento di Attuazione del medesimo.<\/p>\n<p>Il Club Italiano Bracco Francese presta all\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) piena collaborazione, in particolare il Presidente dell\u2019associazione ha l\u2019onere:<\/p>\n<p>a) di dare riscontro, di norma entro quindici giorni, alle richieste di informazioni e chiarimenti avanzate dall\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI);<\/p>\n<p>b) di comunicare all\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) le variazioni all\u2019elenco dei Soci, le variazioni delle cariche sociali, nonch\u00e9 altra informazione di rilievo circa l\u2019attivit\u00e0 associativa, trasmettendo altres\u00ec gli atti adottati dall\u2019Associazione in merito alla disciplina e organizzazione delle attivit\u00e0 zootecniche al fine di ottenerne la ratifica dall\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 2.<\/p>\n<p>Per il conseguimento dei fini di cui sopra l\u2019Associazione:<\/p>\n<p>a) propaganda la divulgazione ed il miglioramento dei bracchi francesi ed assiste i suoi associati in tutte le iniziative di interesse generale volte al raggiungimento di tali scopi;<\/p>\n<p>b) organizza manifestazioni, direttamente od in collaborazione con l\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, con le Associazioni Cinofile da esso riconosciute, ovvero con altri Enti o Associazioni interessati, previo riconoscimento ed approvazione da parte dell\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana;<\/p>\n<p>c) pubblica, anche via web, bollettino di informazione periodica per gli associati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 3.<\/p>\n<p>La sede dell\u2019Associazione \u00e8 in Orbetello Stazione (GR) Strada Vicinale dei Poggi n\u00b0 7, 58015 Localit\u00e0 Torre Vecchia. La sede dell\u2019Associazione potr\u00e0 essere trasferita con semplice deliberazione del Consiglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">ASSOCIATI<\/h2>\n<p>Art. 4.<\/p>\n<p>Possono essere membri del Club Italiano Bracco Francese tutti i cittadini italiani e stranieri di accertata moralit\u00e0 ed interessati al miglioramento della razza bracco francese, la domanda di associazione dei quali, presentata nei modi previsti dal presente statuto, sia accettata dal Consiglio Direttivo del Club Italiano Bracco Francese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 5.<\/p>\n<p>Gli associati si dividono in ordinari e sostenitori.<\/p>\n<p>Le due categorie si differenziano esclusivamente per la diversa quota associativa annuale. I membri sostenitori, infatti, sono tenuti a versare una somma superiore a quella dei membri ordinari, in segno di tangibile appoggio alle iniziative ed alle attivit\u00e0 dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo pu\u00f2 nominare membri onorari persone, che abbiano acquisito benemerenze particolari, nel settore della cinofilia. Salvo quanto disposto dall\u2019art. l5, i membri onorari non hanno diritto di voto e non sono tenuti al pagamento della quota associativa.<\/p>\n<p>Non hanno diritto di voto gli associati di et\u00e0 inferiore ai diciotto anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 6.<\/p>\n<p>Per essere ammessi all\u2019Associazione Club Italiano Bracco Francese \u00e8 necessario presentare domanda scritta e firmata, convalidata dalla firma di due membri in qualit\u00e0 di presentatori. La domanda deve essere indirizzata al Presidente. Nella domanda il richiedente deve impegnarsi ad accettare lo Statuto del Club Italiano Bracco Francese e ad osservare la relativa disciplina, nonch\u00e9 rispettare le disposizioni del Consiglio Direttivo e dell\u2019Assemblea del medesimo.<\/p>\n<p>Sulle domande presentate decide il Consiglio Direttivo, il quale non \u00e8 tenuto, in caso di rifiuto, ad ufficializzare i motivi. Avverso il diniego di adesione \u00e8 ammesso il reclamo entro 30 giorni dalla sua comunicazione, tramite istanza presentata al Presidente dell\u2019Club Italiano Bracco Francese, che ha cura di portare la questione all\u2019attenzione della prima Assemblea utile. Le domande di ammissione a socio, presentate per l\u2019anno in corso del quale si svolge l\u2019elezione del nuovo Consiglio Direttivo, possono essere istruite e valutate solamente dal Consiglio Direttivo neoeletto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 7.<\/p>\n<p>L\u2019iscrizione legittima l\u2019associato a prendere parte alle attivit\u00e0 del Club Italiano Bracco Francese per tutta la durata dell\u2019annata in corso e per l\u2019anno successivo, salvo che egli presenti le sue dimissioni, le quali dovranno pervenire al Presidente del Club Italiano Bracco Francese entro il 31 ottobre a mezzo lettera raccomandata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 8.<\/p>\n<p>Nei confronti di ciascun membro il rapporto associativo si scioglie:<\/p>\n<p>a) per dimissioni, presentate nei modi di cui all\u2019art. 7;<\/p>\n<p>b) per morosit\u00e0, che potr\u00e0 essere dichiarata dal Consiglio Direttivo successivamente al primo marzo di ogni anno;<\/p>\n<p>c) per espulsione, deliberata dall\u2019Assemblea del Club Italiano Bracco Francese su proposta del Consiglio Direttivo.<\/p>\n<p>In tutti i casi nei quali il rapporto si scioglie limitatamente ad un associato, quest\u2019ultimo resta responsabile per l\u2019adempimento degli impegni assunti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 9.<\/p>\n<p>Salvo quanto previsto dall\u2019art. 15, l\u2019esercizio dei diritti derivanti dalla partecipazione all\u2019Associazione spetta in via esclusiva ai membri regolarmente iscritti ed in regola con il versamento della quota associativa dell\u2019anno in corso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">ORGANI DELL&#8217;ASSOCIAZIONE<\/h2>\n<p>Art. 10.<\/p>\n<p>Sono organi dell\u2019Associazione:<\/p>\n<p>a) l\u2019Assemblea Generale degli Associati;<\/p>\n<p>b) il Consiglio Direttivo;<\/p>\n<p>c) il Presidente dell\u2019Associazione;<\/p>\n<p>d) il Comitato dei Probiviri;<\/p>\n<p>e) il Collegio Sindacale o dei Revisori dei Conti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ASSOCIATI<\/h2>\n<p>Art. 11.<\/p>\n<p>Salvo quanto stabilito dall\u2019art. 15, l\u2019Assemblea Generale \u00e8 composta dagli associati in regola con il versamento della quota sociale per l\u2019anno in corso.<\/p>\n<p>In piena attuazione dei principi di uguaglianza e democraticit\u00e0, ciascun associato, sia ordinario o sostenitore, ha diritto ad un voto e pu\u00f2 farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato, cui abbia rilasciato delega scritta e firmata. La stessa persona non pu\u00f2 rappresentare in Assemblea pi\u00f9 di due associati. Non \u00e8 ammesso il voto per posta.<\/p>\n<p>Hanno diritto al voto tutti i soci di et\u00e0 superiore ai diciotto anni.<\/p>\n<p>Le deleghe devono essere depositate dall\u2019associato, cui sono state conferite, prima dell\u2019inizio dell\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>Sulla delega non sono ammesse correzioni n\u00e9 cancellazioni e non \u00e8 consentito all\u2019associato rappresentante farsi sostituire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 12.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea Generale degli Associati \u00e8 presieduta dal Presidente o, su sua richiesta, da un associato indicato dai presenti. L\u2019Assemblea, prima di dare inizio all\u2019esame dei punti all\u2019ordine del giorno, elegge tra i presenti tre scrutatori, i quali hanno il compito di verificare la validit\u00e0 dei voti e delle deleghe depositate e, in caso di votazione segreta, di eseguire il computo dei voti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 13.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all\u2019anno entro il 30 aprile\u00a0per l\u2019approvazione del bilancio consuntivo dell\u2019anno precedente e per l\u2019approvazione del programma di attivit\u00e0 dell\u2019anno in corso. L\u2018Assemblea straordinaria pu\u00f2 essere convocata in qualsiasi data, quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, ovvero su richiesta scritta, presentata al Presidente, da parte del Collegio Sindacale o di un terzo degli aventi diritto al voto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 14.<\/p>\n<p>Il Presidente convoca l\u2019Assemblea mediante invito agli associati a parteciparvi. Gli inviti devono essere inviati a mezzo posta almeno quindici giorni prima del giorno fissato per la riunione. Negli inviti devono essere indicati l\u2019ordine del giorno, la data, l\u2019ora e la localit\u00e0 della riunione.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea \u00e8 valida in prima convocazione allorch\u00e9 risulta presente, in persona o per delega, almeno la met\u00e0 pi\u00f9 uno dei membri ordinari e dei soci sostenitori. L\u2019Assemblea \u00e8 valida in seconda convocazione, trascorsa un ora da quella indicata nell\u2019invito, quale che sia il numero dei presenti.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea delibera a maggioranza di voti. In caso di parit\u00e0 si procede immediatamente ad altra votazione e ci\u00f2 sino al conseguimento della maggioranza necessaria per la decisione, I membri onorari possono partecipare all\u2019Assemblea e prendere la parola, ma,salvo quanto prescritto dall\u2019art. 15, non hanno diritto al voto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 15.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea delibera con la partecipazione al voto di tutti gli associati maggiori di et\u00e0:<\/p>\n<p>a) sul programma generale dell\u2019Associazione;<\/p>\n<p>b) sui rendiconti finanziari;<\/p>\n<p>c) sull\u2019entit\u00e0 della quota associativa, prevista per ciascuna delle categorie di associati, cos\u00ec come indica all\u2019art. 5;<\/p>\n<p>d) su ogni altro argomento all\u2019ordine del giorno, che non sia di competenza esclusiva di altro organo;<\/p>\n<p>e) sulle modifiche al presente Statuto e sugli eventuali regolamenti che gli Organi dell\u2019Associazione decideranno di adottare; tali modifiche possono essere proposte all\u2019Assemblea dal Consiglio Direttivo, o da almeno un terzo dei Soci aventi diritto al voto. Le deliberazioni devono essere approvate a maggioranza dei presenti da una Assemblea che riunisca almeno la met\u00e0 pi\u00f9 uno dei Soci, aventi diritto al voto. Le modifiche allo Statuto dell\u2019Associazione, prima di essere presentate all\u2019Assemblea, devono essere comunicate all\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), per ottenerne la necessaria preventiva approvazione ai sensi del regolamento di Attuazione dello Statuto Sociale dell\u2019Ente stesso.<\/p>\n<p>f) sulla nomina degli Organi Associativi;<\/p>\n<p>g) sullo scioglimento dell\u2019Associazione e sulla ripartizione del fondo comune tra tutti gli associati. salvo che l\u2019Assemblea stessa decida di devolverlo a fini di utilit\u00e0 generale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CONSIGLIO DIRETTIVO<\/h2>\n<p>Art. 16.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo \u00e8 composto da sei Consiglieri eletti dall\u2019Assemblea dei Soci e dura in carica tre anni solari, e sono rieleggibili. Un Consigliere \u00e8 nominato dall\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), e rimane in carica, indipendentemente dalla durata del Consiglio Direttivo, fino alla successiva sostituzione da parte dell\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI). Il consigliere cos\u00ec nominato deve annualmente relazionare all\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) circa l\u2019andamento dell\u2019Associazione, nonch\u00e9 fornire tutte le informazioni che gli vengono richieste ai sensi del Regolamento di Attuazione dello Statuto Sociale dell\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI).<\/p>\n<p>Qualora durante tale periodo vengano a mancare fino a due Consiglieri l\u2019Assemblea provveder\u00e0 alla loro sostituzione nel corso della prima riunione. I membri cos\u00ec eletti resteranno in carica fino alla scadenza del Consiglio. Qualora venisse a mancare pi\u00f9 della met\u00e0 dei Consiglieri, il Consiglio si intende decaduto. I Consiglieri rimasti in carica provvederanno a convocare entro i due mesi successivi l\u2019Assemblea, perch\u00e9 provveda alla sostituzione dell\u2019intero Consiglio Direttivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 17.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare gli scopi dell\u2019Associazione, cos\u00ec come indicati dallo statuto, conformemente alle deliberazioni dell\u2019Assemblea Generale degli Associati. Ha competenza generale in ordine all\u2019amministrazione dell\u2019Associazione, redige e sottopone all\u2019Assemblea i rendiconto morali e finanziari, decide sulle domande di ammissione di nuovi membri, indice e patrocina manifestazioni, sovrintende al lavoro di eventuali uffici. Delibera altres\u00ec sul cambiamento della sede dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 18.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vicepresidente ed eventualmente il Segretario dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 19.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni quattro mesi, ma pu\u00f2 essere convocato quando il Presidente, la maggioranza dei Consiglieri o il Collegio dei Sindaci lo ritenga necessario.<\/p>\n<p>Gli avvisi di convocazione dovranno essere spediti almeno dieci giorni prima della data prevista per la riunione.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo \u00e8 presieduto dal Presidente. In caso di assenza o di altro impedimento del Presidente \u00e8 presieduto dal Vicepresidente; in caso di assenza o di altro impedimento del Vicepresidente \u00e8 presieduto dal Consigliere pi\u00f9 anziano di et\u00e0. Alle riunioni deve essere presente la maggioranza dei Consiglieri. Non sono ammesse deleghe. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parit\u00e0 prevale il voto di chi presiede la seduta. I componenti del Consiglio Direttivo che, senza giustificato motivo, non partecipano a tre riunioni consecutive, possono essere dichiarati decaduti dalla carica. La presenza alle riunioni, ex art. 2388 del codice civile, pu\u00f2 essere assicurata mediante mezzi di telecomunicazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IL PRESIDENTE<\/h2>\n<p>Art. 20.<\/p>\n<p>Il Presidente ha la rappresentanza dell\u2019Associazione; vigila e cura affinch\u00e9 siano attuate le deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell\u2019Assemblea e che siano osservate le disposizioni statutarie. Inoltre il Presidente ha l\u2019onere di relazionare all\u2019 Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), cos\u00ec come previsto dall\u2019art. 1.<\/p>\n<p>In caso di urgenza pu\u00f2 sostituirsi al Consiglio Direttivo nel prendere tutti i provvedimenti necessari; tali provvedimenti dovranno essere sottoposti all\u2019approvazione del Consiglio Direttivo stesso nel corso della prima riunione.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo pu\u00f2 nominare un Presidente onorario, che pu\u00f2 anche non essere un Consigliere, ma che deve essere membro dell\u2019Associazione. Il Presidente onorario pu\u00f2 partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, ma non ha diritto al voto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">FONDO COMUNE E AMMINISTRAZIONE<\/h2>\n<p>Art. 21.<\/p>\n<p>Il fondo comune dell\u2019Associazione \u00e8 costituito:<\/p>\n<p>a) di beni mobili ed immobili eventualmente acquisiti;<\/p>\n<p>b) delle somme accantonate;<\/p>\n<p>c) da qualsiasi altro bene che sia pervenuto a titolo legittimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le entrate della societ\u00e0 sono costituite:<\/p>\n<p>I) dalle quote annuali versate dai soci;<\/p>\n<p>II) da eventuali contributi concessi da enti e persone;<\/p>\n<p>III) dalle attivit\u00e0 di gestione;<\/p>\n<p>IV) da qualsiasi altro provento pervenuto a qualsiasi titolo legittimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 22.<\/p>\n<p>L\u2019esercizio finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre; delle risultanze economiche e finanziarie sono responsabili personalmente ed illimitatamente coloro che hanno agito in nome e per conto dell\u2019Associazione. Il bilancio consuntivo approvato dall\u2019Assemblea Generale degli Associati \u00e8 trasmesso in copia all\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">COLLEGIO SINDACALE O DEI REVISORI DEI CONTI<\/h2>\n<p>Art. 23.<\/p>\n<p>Le funzioni di vigilanza sull\u2019amministrazione dell\u2019Associazione, in particolare sotto il profilo contabile, sono affidate ad un Collegio Sindacale composto da tre Sindaci, eletti dall\u2019Assemblea Generale degli Associati, i quali restano in carica tre anni e sono rieleggibili. L\u2019Assemblea procede anche all\u2019elezione di un sindaco supplente. I sindaci devono essere invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed hanno facolt\u00e0 di parteciparvi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">NORME DISCIPLINARI<\/h2>\n<p>Art. 24.<\/p>\n<p>Ogni membro dell\u2019Associazione \u00e8 tenuto a rispettare il presente Statuto, lo Statuto dell\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) ed il relativo Regolamento di Attuazione, tutti i regolamenti dell\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), nonch\u00e9 le regole della deontologia e correttezza sportiva; le disposizioni dell\u2019Assemblea e del Consiglio Direttivo. Colui il quale violi tali regole di comportamento o che comunque arrechi con il suo comportamento un danno morale o materiale all\u2019Associazione \u00e8 soggetto alle decisioni deliberate dal Collegio dei Probiviri, nonch\u00e9 alle decisioni delle Commissioni di Disciplina dell\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 25.<\/p>\n<p>Il Collegio dei Probiviri \u00e8 costituito da tre membri effettivi e da due membri supplenti eletti dall\u2019Assemblea Generale dell\u2019Associazione tra i suoi membri. La carica non \u00e8 cumulabile con quella di Consigliere. Almeno uno dei membri effettivi dovr\u00e0 avere una preparazione giuridica.<\/p>\n<p>Qualsiasi decisione di carattere disciplinare a carico di un membro dell\u2019Associazione deve essere adottata a maggioranza e con la partecipazione del Collegio dei Probiviri. Qualora un membro effettivo non possa assistere alla riunione, sar\u00e0 sostituito dal membro supplente.<\/p>\n<p>In caso di dimissioni di uno dei membri effettivi, il membro dimissionario sar\u00e0 temporaneamente sostituito dal supplente sino alla prima riunione dell\u2019Assemblea, nel corso della quale si provveder\u00e0 alla nomina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 26.<\/p>\n<p>Gli addebiti a carico di un associato devono essere presentati al Consiglio Direttivo per iscritto e firmati, che li inoltra al Collegio dei Probiviri. Il collegio dei Probiviri li contesta all\u2019interessato, il quale pu\u00f2 presentare le proprie argomentazioni entro un termine di quindici giorni. Il Collegio dei Probiviri si pronuncia, sentito il Presidente dell\u2019Associazione, con decisione scritta e motivata.<\/p>\n<p>Il Collegio dei Probiviri pu\u00f2 adottare le seguenti sanzioni disciplinari:<\/p>\n<p>a) censura e sospensione fino ad un massimo di tre anni.<\/p>\n<p>b) In casi di particolare gravit\u00e0, il Collegio pu\u00f2 presentare all\u2019Assemblea Generale degli Associati proposta motivata di espulsione.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo provvede alla sua esecuzione. La giustizia disciplinare di primo grado \u00e8 amministrata dalla Commissione di Disciplina di prima istanza dell\u2019 Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) nelle ipotesi previste dal Regolamento di Attuazione dello Statuto dell\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) nonch\u00e9 dal Collegio dei Probiviri. Le decisioni dei Probiviri del Club Italiano Bracco Francese, sono appellabili avanti la Commissione di Disciplina di seconda istanza dell\u2019 Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), mediante ricorso scritto, sottoscritto personalmente dall\u2019appellante o dal suo procuratore, da inviarsi a mezzo raccomandata A.R. nel termine perentorio di trenta giorni dalla ricezione della comunicazione della decisione, ai sensi del Regolamento di Attuazione dello Statuto Sociale dell\u2019 Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI).<\/p>\n<p>L\u2019Associazione Club Italiano Bracco Francese ottempera e d\u00e0 esecuzione alle decisioni assunte nei confronti dei propri Soci dalle Commissioni di Disciplina di prima e seconda istanza dell\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 27.<\/p>\n<p>Le cariche non sono retribuite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 28.<\/p>\n<p>Il presente statuto entra in vigore con effetto immediato dopo l\u2019approvazione dell\u2019Assemblea degli Associati. Successive modifiche potranno essere proposte secondo quanto prescritto dall\u2019art. 15 del presente Statuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">SCIOGLIMENTO<\/h2>\n<p>Art. 29.<\/p>\n<p>La durata dell\u2019Associazione \u00e8 indeterminata. L\u2019Associazione si scioglie quando lo scopo \u00e8 stato raggiunto, quando \u00e8 diventato impossibile o quando siano venuti a mancare tutti gli associati.<\/p>\n<p>Si scioglie altres\u00ec per deliberazione dell\u2019Assemblea, ai sensi dell\u2019art. l5.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 30.<\/p>\n<p>Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti norme di legge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Art. 31.<\/p>\n<p>Il Club Italiano Bracco Francese presenter\u00e0 una dettagliata relazione sulla situazione italiana dell\u2019allevamento della razza tutelata, indicando gli obiettivi di selezione che intende perseguire ed in quanto tempo prevede di conseguirli. Il Club Italiano Bracco Francese dovr\u00e0 relazionare all\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) circa il conseguimento degli obiettivi di selezione con cadenza triennale o quinquennale. In occasione della presentazione della relazione iniziale, il Club Italiano Bracco Francese comunicher\u00e0 se le sue relazioni saranno triennali o quinquennali. Tale opzione potr\u00e0 essere modificata per giustificati motivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STATUTO DEL CLUB ITALIANO BRACCO FRANCESE (CIBF) Armonizzato secondo le direttive dell\u2019Ente Nazionale della Cinofilia Italiana con deliberazione dell\u2019Assemblea Straordinaria del Club Italiano Bracco Francese del 16\/05\/2004, e ratificato dall\u2019Assemblea Straordinaria del Club Italiano Bracco Francese del 26\/11\/2004 e del &hellip; <a href=\"http:\/\/www.braccofrancese.com\/?page_id=4\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.braccofrancese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/4"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.braccofrancese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.braccofrancese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.braccofrancese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.braccofrancese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/www.braccofrancese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/4\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":305,"href":"http:\/\/www.braccofrancese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/4\/revisions\/305"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.braccofrancese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}